Guido suonava il violino

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27/01/2022 21:00
27/01/2022 23:00

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  • Guido suonava il violino
    30 60 0 0.0€

Torna in scena il nuovo lavoro teatrale di Casa degli Alfieri, realizzato in collaborazione con l’ISRAT - Istituto per La Storia della Resistenza della Provincia di Asti: lo spettacolo Guido suonava il violino, liberamente tratto dal racconto “Un violino” di Nicoletta Fasano.

Un monologo teatrale tutto al femminile, scritto e diretto da Patrizia Camatel e con protagonista l’attrice Elena Formantici, che si dipana come un racconto giallo e assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico.

L'occasione è la Giornata della Memoria 2022.


Sarà in scena giovedì 27 gennaio alle ore 21 al Teatro Balbo di Canelli, gestito dal Teatro degli Acerbi.

L'appuntamento è organizzato dall’ISRAT e realizzato con il patrocinio del Comune di Canelli e in collaborazione con l’Associazione Memoria Viva ma anche con Casa della Memoria di Vinchio; ha il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte e del Comitato Valori Resistenza e Costituzione.


Un vecchio violino entra prepotentemente nella quotidianità di una ricercatrice, costringendola ad abbandonare il suo rassicurante, scientifico metodo di indagine e chiedendole di dedicarsi, anima e cuore, alla ricostruzione di una storia da salvare dall’oblio.

Quel violino uscito dalla polvere di una cantina pare dotato di volontà propria: stride, geme, chiama con veemenza e ottiene ascolto. E racconta la vicenda di una famiglia ebrea sfollata ad Asti al tempo delle leggi razziali e della guerra, con gli immancabili risvolti di sradicamento, discriminazione, deportazione.

Attraverso un sofferto percorso di ricerca, specialmente dentro se stessa, la ricercatrice comprenderà che restituire il nome al proprietario del violino è affermare la sua esistenza: un atto di resistenza contro il sistema concentrazionario nazifascista, progettato per annientare, spersonalizzare. 

Chi sono i “sommersi”, chi i “salvati”, allora come oggi? Chi i complici? Quali i giusti? Dove si colloca la protagonista stessa, nel suo mettersi in gioco – donna ed essere umano prima ancora che investigatrice – per svelare la verità intorno a questa vicenda?

Il nodo centrale del lavoro teatrale non è tanto l’Olocausto, ma ciò che l’ha preceduto: la vita delle singole persone, con le loro gioie, miserie, speranze, scelte, legami.


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Guido suonava il violino

27/01/2022 21:00
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Teatro Balbo
via dei Partigiani, 15 Canelli (At) 14053 Italia
Organizzatore: ISRAT
Storia contemporanea, ricerca, formazione e didattica, ma anche territorio e paesaggio, educazione alla cittadinanza e memoria. Tutto questo e altro ancora è l’Israt. E’ un archivio, una biblioteca, una comunità di persone, un patrimonio di materiali a disposizione di tutti… perché la storia siamo noi, siamo noi queste onde del mare, questo rumore che rompe il silenzio.